Prevenzione del rischio al Toschi - resoconto
Sabato 30 Ottobre 2010 16:49
Si è concluso il progetto che l'Unità di Strada dell’Azienda USL di Parma ha portato avanti con il Liceo Toschi sulla prevenzione dei rischi correlati al consumo di sostanze. I ragazzi di 7 classi hanno lavorato con gli educatori dell'Unità di Strada per riflettere sugli effetti del consumo di sostanze psicotrope e RadiOFFicina era presente per documentare tutti i percorsi!Oggi sono in notevole aumento le richieste di interventi e di progetti che si occupino non solo di cura ma anche di prevenzione dei comportamenti a rischio dovuti al consumo di sostanze psicotrope e di alcol sul nostro territorio.
L’Unità di Strada dell’Azienda USL di Parma è presente sul territorio di Parma dal 1994, ed effettua interventi di prevenzione sulle fasce giovanili prestando la propria attività sul territorio del Comune e della Provincia di Parma, in una progettazione che rientra nei Piani di Zona di ogni Distretto sul tema delle Dipendenze.
L’intervento si rivolge ai ragazzi dai 14 anni in sù e ha lo scopo di informare, ma anche di capire i pensieri e le strategie utilizzate dagli adolescenti in situazioni di rischio, per raccogliere proposte concrete e più efficaci, proprio perché pensate dai ragazzi stessi.
Abbiamo scelto la radio come strumento privilegiato di diffusione di informazioni: giovani che raccontano ad altri giovani le sostanze e i loro effetti.
In generale gli obiettivi dei laboratori effettuati presso le classi della scuola media superiore Toschi sono stati:
• Promuovere la conoscenza delle specifiche competenze dell'Unità di Strada e dei Servizi territoriali nell’ambito delle dipendenze;
• Implementazione delle conoscenze riguardo alle sostanze stupefacenti e all'alcol;
• Promozione del benessere, della salute e di stili di vita sani;
• Promozione di una cultura di riduzione dei rischi rispetto all'uso di droghe e alcol;
• Promozione della peer education come strumento fondamentale nella prevenzione;
• Orientamento e sostegno alla formazione.





